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Comunicazione persuasiva e gestione del conflitto
Costruire una comunicazione capace di coinvolgere e negoziare, e disinnescare il conflitto prima che si irrigidisca.
Persuadere non significa convincere qualcuno a fare ciò che non vuole. Significa creare le condizioni perché l'altro possa muoversi, perché senta che ciò che gli stai proponendo ha a che fare con un suo bisogno reale.
La differenza fra le due cose è netta, e si vede nel tempo: la manipolazione ottiene un sì che poi si ritira, la persuasione costruisce un accordo che regge.
Nella seconda parte del corso ci occupiamo di ciò che succede quando l'accordo non arriva. Il conflitto non è un incidente della relazione, ne è una fase fisiologica: il problema non è evitarlo, è saperlo attraversare senza che distrugga il rapporto. Vedremo come si riconosce l'escalation prima che diventi irreversibile, come si esce da una posizione irrigidita senza perdere la faccia, e come si negozia con chi non vuole negoziare.
Cosa otterrai
- Costruire messaggi che poggiano sui bisogni reali dell'interlocutore
- Riconoscere e disinnescare le resistenze prima che si strutturino
- Distinguere il conflitto di merito da quello di relazione
- Gestire l'escalation e riportare il confronto su un terreno praticabile
- Negoziare mantenendo la relazione, non solo l'obiettivo
Il programma
- Le leve della persuasione nell'approccio analogico e in quello strategico
- Il dialogo strategico applicato alla negoziazione
- Costruzione del consenso per gradi
- Anatomia di un conflitto - innesco, escalation, punto di non ritorno
- Uscire da una posizione irrigidita
- Simulazioni di trattativa e di confronto difficile
Quando
Le date di questo corso sono in via di definizione.